Certificazioni della carta: FSC, PEFC, Ecolabel e non solo. Cosa significano e perché contano
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Perché le certificazioni della carta sono importanti
Quando si acquista carta per ufficio, scegliere un prodotto certificato non è solo una questione di responsabilità ambientale: è anche una garanzia di qualità, tracciabilità e conformità normativa. Le certificazioni attestano che la carta è stata prodotta rispettando standard precisi — dalla gestione delle foreste fino al processo industriale di fabbricazione.
Ecco una guida alle principali certificazioni che troverete sulle confezioni di carta per ufficio.
FSC – Forest Stewardship Council
L'FSC (Forest Stewardship Council) è lo standard internazionale più riconosciuto per la gestione forestale responsabile. Fondato nel 1993, certifica che il legno — e quindi la cellulosa — utilizzato per produrre la carta proviene da foreste gestite in modo sostenibile, nel rispetto di criteri ambientali, sociali ed economici.
Esistono tre tipologie di certificazione FSC:
- FSC 100%: tutta la materia prima proviene da foreste certificate FSC.
- FSC Misto: la carta contiene una percentuale di materiale certificato FSC, misto a materiale riciclato o controllato.
- FSC Riciclato: la carta è prodotta al 100% da materiale post-consumo riciclato.
Il marchio FSC è riconosciuto a livello globale ed è spesso richiesto nei capitolati di gara pubblica e nei criteri di acquisto verde (GPP – Green Public Procurement).
PEFC – Programme for the Endorsement of Forest Certification
Il PEFC (Programme for the Endorsement of Forest Certification) è l'equivalente europeo dell'FSC, nato nel 1999 con l'obiettivo di certificare la gestione sostenibile delle foreste europee e temperate. È il sistema di certificazione forestale più diffuso al mondo per superficie certificata.
Come l'FSC, il PEFC garantisce la tracciabilità della catena di custodia (Chain of Custody) dalla foresta al prodotto finito. Le due certificazioni sono distinte e non intercambiabili, ma entrambe sono riconosciute nei Criteri Ambientali Minimi (CAM) italiani per gli acquisti della Pubblica Amministrazione.
Ecolabel EU
L'Ecolabel EU è il marchio ecologico ufficiale dell'Unione Europea, istituito nel 1992. Per la carta da ufficio, i criteri Ecolabel riguardano l'intero ciclo di vita del prodotto: dalle materie prime utilizzate, alle emissioni durante la produzione, fino alla biodegradabilità del prodotto finito.
Per ottenere l'Ecolabel EU, la carta deve rispettare limiti stringenti su:
- Consumo di energia e acqua nel processo produttivo
- Emissioni di sostanze inquinanti nelle acque e nell'aria
- Assenza o riduzione di sostanze pericolose (es. cloro elementare)
- Percentuale di fibre riciclate o provenienti da foreste certificate
L'Ecolabel EU è obbligatoriamente riconosciuto nei CAM italiani per la carta da ufficio acquistata dalla Pubblica Amministrazione (D.M. 4 aprile 2013 e successive revisioni).
TCF e ECF – Carta senza cloro
Queste sigle indicano il processo di sbiancamento della cellulosa:
- TCF – Totally Chlorine Free: la cellulosa è sbiancata senza l'utilizzo di nessun composto del cloro. È il processo più rispettoso dell'ambiente.
- ECF – Elemental Chlorine Free: non viene utilizzato cloro elementare (Cl₂), ma possono essere impiegati composti del cloro come il biossido di cloro (ClO₂), che produce meno sottoprodotti organoclorurati rispetto al processo tradizionale.
La distinzione è rilevante perché il processo di sbiancamento con cloro elementare produce diossine e altri composti organoclorurati altamente tossici. La maggior parte della carta da ufficio di qualità oggi è almeno ECF; la TCF è lo standard più elevato.
ISO 9706 – Carta permanente
La norma ISO 9706 definisce i requisiti per la carta permanente, ovvero carta progettata per resistere all'invecchiamento nel tempo senza ingiallire o deteriorarsi. È particolarmente rilevante per archivi, biblioteche, uffici pubblici e documenti legali che devono essere conservati per decenni.
I requisiti principali includono: pH neutro o alcalino (≥ 7,5), riserva alcalina, basso contenuto di lignina e resistenza meccanica alla piegatura.
Come riconoscere le certificazioni sulle confezioni
I loghi delle certificazioni sono sempre riportati sulla confezione della risma o del prodotto. Verificate sempre la presenza del codice di licenza (es. FSC® C012345) che permette di risalire al produttore certificato attraverso i database ufficiali degli enti certificatori.
Perché scegliere carta certificata per il tuo ufficio
Scegliere carta certificata significa:
- Contribuire alla tutela delle foreste e alla riduzione delle emissioni di CO₂
- Garantire la conformità ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) per gli acquisti pubblici in Italia
- Offrire ai propri clienti e collaboratori un ambiente di lavoro più sano
- Valorizzare l'immagine aziendale con una scelta di acquisto responsabile e documentabile
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